Esposto edilizio - Segnalazione abuso edilizio

Classificazione

Classificazione Eventi della Vita:

Descrizione: 
L'abuso edilizio si verifica quando un soggetto esegue o ha eseguito un opera edilizia (ampliamento di volume o di superficie o qualsiasi altro intervento che comporta la modifica della sagoma, compreso il cambio di destinazione d´uso) in assenza o in difformità anche parziale dell´autorizzazione amministrativa, ovvero che ha realizzato un opera in difformità della Denuncia di Inizio Attività o del Permesso a costruire (licenza o concessione).
 
L´abuso edilizio, quando non in contrasto con le norme urbanistiche territoriali e le leggi dello stato, viene sanato o regolamentato attraverso il condono edilizio (Legge n. 47 del 28/02/85) che prevede una sanzione economica oblazione e il pagamento degli oneri concessori. Va tenuto presente che fino al 1942 (data di entrata in vigore della prima legge urbanistica), la licenza edilizia non esisteva e pertanto per gli abusi commessi precedentemente a questa data non vi è nessun obbligo di sanatoria.
Inoltre, dal 1942 al 31 agosto 1967, data in cui è entrata in vigore la cosidetta "legge ponte", la licenza occorreva solamente per le nuove costruzioni realizzate all´interno dei centri urbani, e quindi non bisogna sanare abusi derivanti da ampliamenti di edifici esistenti o costruzioni realizzate in zone periferiche. Solo con la legge del 28 gennaio 1977 n. 10 sulla edificabilità dei suoli, la concessione è divenuta obbligatoria per tutte le costruzioni.
Adempimenti: 
Il cittadino può rivolgersi all'Ufficio di Polizia Municipale, competente per l'accertamento, e presentare la segnalazione di abuso, oppure può inoltrare la denuncia all'Ufficio Protocollo.
Gli esposti in materia edilizia, solo relativamente ad immobili privati, vanno presentati allo sportello del Servizio Edilizia Privata con le seguenti modalità:
  1. trasmettendo per posta comunicazione scritta nella quale deve risultare:
  • nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico ed estremi di un documento identificativo di chi presenta l’esposto
  • oggetto dell’esposto con specifica e descrizione del tipo di intervento edilizio in corso o realizzato
  • specifica della proprietà e dell’indirizzo dell’immobile ove è in corso o realizzato l’intervento edilizio oggetto di esposto
  1. presentando la predetta comunicazione direttamente presso il Protocollo
 
A seguito dell’effettuazione dei controlli attivati con la presentazione dell’esposto il Comune eserciterà la potestà sanzionatoria prevista dalla vigente normativa, ove riscontrasse episodi di abusivismo o difformità tra l’intervento edilizio ed il titolo abilitativo.
Ai sensi della Legge 241/90 possono essere richieste copie degli atti salvo nulla osta dell'Autorità Giudiziaria competente in caso di accertamento penalmente rilevante.
Costi: 

Nessuno.

Note: 
Normativa
  • L. 1150 del 17/8/1942 "Legge Urbanistica"
  • L. 64 del 2/2/1974 "Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche"
  • L.10 del 28/1/1977 "norme per l'edificabilità dei suoli"
  • L. n.1086 del 5/11/1971 "Norme per la disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato...."
  • L.47 del 28/2/1985 "Norme in materia di controllo dell'attività urbanistico edilizia"
  • L. 78 del 3/11/1998 " T.U in materia di cave torbiere, miniere, recupero di aree escavate...."
  • Regolamento comunale per lo sfruttamento di cave e torbiere
  • L.R. 52 del 14/10/1999 "Norme sulle concessioni e sulle autorizzazioni"
  • DPR n.380 del 6/6/2001
  • Regolamento comunale edilizio
  • D.L.vo 42 del 22/1/2004
  • L.R. n.1 del 3/1/2005
Riferimenti: 
Livello di Informatizzazione attuale: 
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