Anagrafe delle prestazioni rese dal Personale Dipendente

Classificazione
Descrizione: 

L'Anagrafe delle prestazioni (istituita dall'art. 24 della legge n. 412/1991) raccoglie le comunicazioni relative agli incarichi che le pubbliche amministrazioni affidano ai pubblici dipendenti e a collaboratori esterni ai sensi dell'art.53 del D.Lgs. 165/2001.

L'anagrafe delle prestazioni e degli incarichi conferiti ai pubblici dipendenti viene istituita per il monitoraggio e il controllo della spesa pubblica. La sua finalità è la costituzione di una banca dati per la misurazione degli incarichi e delle prestazioni rese, al di fuori dei compiti e dei doveri d'ufficio, dal personale delle amministrazioni pubbliche, per il quale vige il divieto di svolgere incarichi retribuiti che non siano stati conferiti o preventivamente autorizzati dalle amministrazioni alle quali appartengono.
Tale finalità, in seguito, è stata rafforzata con l'intento di rendere trasparenti e compatibili con le esigenze del servizio le procedure di attribuzione degli incarichi e di creare meccanismi di controllo del fenomeno anche sotto il profilo della spesa.
Sono state quindi aumentate, rispetto alla previsione iniziale, le tipologie di incarico soggette a monitoraggio.
 
Adempimenti: 
Quali incarichi deve comunicare ciascuna amministrazione? 
Le pubbliche amministrazioni hanno l'obbligo di comunicare al Dipartimento della Funzione Pubblica gli incarichi retribuiti conferiti o autorizzati ai propri dipendenti sia da loro stesse che da altre Pubblica Amministrazione o da soggetti privati. Devono inoltre comunicare gli incarichi da loro conferiti a consulenti e collaboratori esterni.
Quando un soggetto pubblico o privato intende conferire un incarico ad un dipendente di un'altra amministrazione, deve preventivamente richiedere l'autorizzazione all'amministrazione cui il dipendente appartiene. La comunicazione all'anagrafe delle prestazioni per questo incarico viene effettuata dall'amministrazione cui il dipendente appartiene
 
ESCLUSIONI
Sono esclusi dagli obblighi di comunicazione relativi all'anagrafe gli incarichi svolti ed i compensi ricevuti nei casi indicati nella Circolare n. 5 del 29/05/1998 e riportati nella comunicazione del MIUR 24/07/2002, prot. n. 497. Sono, infatti, previsti due tipi di esclusioni:
A) esclusioni soggettive
  • dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale con prestazione lavorativa non superiore al cinquanta per cento di quella a tempo pieno;     
B) esclusioni oggettive
  • diritti d'autore;
  • compensi per attività d'insegnamento;
  • redditi derivanti dall'esercizio di attività libero-professionali, ove consentita, e per la quale sia previsto l'obbligo di iscrizione al relativo albo professionale;
  • collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili;
  • utilizzazione economica da parte dell'autore o inventore di opere dell'ingegno e di invenzioni industriali;
  • partecipazione a convegni e seminari (v. Circolare Funzione Pubblica n. 10/1998);
  • prestazioni per le quali è corrisposto solo il rimborso delle spese documentate;
  • prestazioni per lo svolgimento delle quali il dipendente è posto in posizione di aspettativa, di comando o di fuori ruolo;
  • incarichi conferiti dalle organizzazioni sindacali a dipendenti presso le stesse distaccati o in aspettativa non retribuita.
Note: 
Qual è la normativa di riferimento dell’Anagrafe delle Prestazioni?
  • L’anagrafe delle prestazioni è stata istituita dall’art. 24 della legge n. 412/91. 
Gli altri principali riferimenti normativi sono:
  • Articolo 53 del Decreto legislativo 30 marzo 2001. n. 165 
  • Legge 23 dicembre 1996, n. 662 
  • Circolare n.198/01, 31 maggio 2001 
  • Circolare n. 10/98, 16 dicembre 1998 
  •  Circolare n. 5/98, 29 maggio 1998
 

 

Riferimenti: 
Livello di Informatizzazione attuale: 
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